Il PD incontra il presidente del Cifap Benvenuti
Una delegazione di amministratori
locali del PD, guidata dal Consigliere Provinciale Polesello e dal
Consigliere Regionale Della Mea , ha incontrato il nuovo Presidente
del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Pedemontana Ivano
Benvenuti.
I Consiglieri comunali di Gemona,
Osoppo e Buia hanno illustrato al neo Presidente le motivazioni di un
ordine del giorno contenente alcune indicazioni per l’elaborazione
di una strategia di sviluppo del Consorzio. Il documento invita i
nuovi vertici del Consorzio a privilegiare nella loro attività
gestionale la politica della trasparenza e del dialogo e confronto
con il territorio e propone, al fine di consolidare le realtà
esistenti e svilupparne di nuove, di orientarsi in direzione della
green economy, da realizzare attraverso la promozione della ricerca
di attività tecnologicamente avanzate e di fonti energetiche
alternative e con il supporto degli Enti di ricerca e le agenzie di
sviluppo territoriali, a partire dall’ Università.
Benvenuti, a sua volta, ha presentato
la relazione del Consiglio di Amministrazione al Bilancio di
previsione 2010, evidenziando come nella sostanza le linee
programmatiche coincidano con quanto indicato dall’ordine del
giorno illustrato. Ci si è limitati per ora, viste le note
vicende che hanno portato alle dimissioni del Presidente precedente,
alla presa d’atto di quanto già predisposto, presentando un
piano dei costi di gestione accettabile con l’impegno di
predisporre a breve le nuove linee di indirizzo e il Piano
Triennale. C’è la convinzione , riferisce il presidente,
della necessità di imprimere una svolta decisa nell’azione
del CIFAP, in completa sinergia e collaborazione con il comprensorio
in cui opera.
Della Mea , in conclusione , ha
espresso piena soddisfazione per il nuovo corso gestionale che si
vuole dare al Consorzio. La politica della trasparenza e la ricerca
della condivisione, come anticipato dal neo Presidente del Consorzio,
sono sicuramente di buon auspicio per poter superare le situazioni
di conflitto che troppo spesso avevano in precedenza condizionato
l’attività del Consorzio e fanno ben sperare per l’attività
futura che tutti ci auguriamo possa svolgersi al meglio per lo
sviluppo dell’attività industriale , e quindi, a sostegno
dell’occupazione.
