Domenica a Resiutta la “Festa della Miniera”
Si terrà domenica 27 giugno presso il borgo
minerario del Resartico la tradizionale festa della miniera,
organizzata dall’Ente parco delle Prealpi Giulie e dal comune di
Resiutta.
Lo
splendido contesto di borgo miniera offrirà ancora l’occasione
di rivivere le sensazioni e le atmosfere della comunità dei
minatori di Resiutta che hanno lavorato nelle viscere dei monti
Plauris-Lavara. In tale contesto sarà possibile visitare la
galleria principale e ritrovare Santa Barbara posta nell’officina
della miniera a testimonianza dei sacrifici dei minatori e della
devozione verso la loro protettrice.
Il
programma della giornata si presenta ricco e articolato.
Alla
ore 8.30, dalla mostra mineraria del Resartico (ex scuole di
Resiutta) partirà la visita guidata alla valle del Resartico
e al borgo minerario. Un geologo accompagnerà i visitatori
alla scoperta dei segreti geologici e paleontologici della valle del
Rio Resartico e farà conoscere nel dettaglio la storia della
terra entrando nelle sue viscere.
Alle ore
12, presso il borgo minerario si terrà il saluto delle
autorità e dei vecchi minatori e la illustrazione delle
principali vicende della Miniera di Resiutta.
Alle ore
14, dopo l’incontro conviviale, avranno inizio le visite guidate
alla galleria principale della miniera. I turisti potranno visitare
il primo tratto della galleria di carreggio: si tratta di un percorso
breve (circa 200 metri) ma suggestivo, arricchito da apposite tabelle
che illustrano le vicende della miniera, i minerali estratti e la
trasformazione del boghead in limpido olio minerale.
Il
programma dettagliato della manifestazione è disponibile
presso il museo della miniera di Resiutta (0433-550241), presso il
Comune di Resiutta (0433-51215) e sul suo sito di promozione
turistica www.resiutta.net.
COME
RAGGIUNGERE LA MINIERA
Dalla
frazione Povici di Sopra, seguendo il segnavia CAI n. 702, si risale
la valle del rio Resartico dapprima su un’ampia strada vicinale
fino in prossimità della presa dell’acquedotto e poi su un
fresco sentiero immerso in una faggeta fino a raggiungere in circa
un’ora e mezza i ruderi del villaggio minerario a quota 950 m. In
questo luogo è ora posizionato il “Rifugio Miniera”,
sempre aperto.
Proseguendo
la salita, in meno di 10 minuti si raggiunge la galleria principale
che, per ragioni di sicurezza può essere percorsa solamente da
piccoli gruppi con accompagnatore qualificato.
Si
ricorda che si possono effettuare visite guidate alla miniera anche
in altri periodi concordando date e modalità con gli uffici
del Parco delle Prealpi Giulie (per informazioni e prenotazioni:
ufficio educazione ambientale e promozione, tel 0433-53483; mostra
della miniera del Resartico tel. 0433-550241).
