Concorso scuola-energia Bordano, i vincitori
Sono la scuola
primaria di Bordano (sezione junior) e l’Isis “Fermo Solari” di
Tolmezzo (sezione senior) i vincitori della prima edizione del
concorso “Dalla scuola dell’energia all’energia per le scuole”.
Ad annunciarlo il sindaco di Bordano, Gianluigi Colomba. «Abbiamo
preso atto e approvato – ha detto – il verbale della commissione
giudicatrice relativo alla proclamazione dei vincitori del concorso.
La commissione si era riunita lo scorso 28 maggio dalle ore 16 alle
21.30 per assistere prima alla presentazione degli elaborati da parte
degli studenti e dopo, in seduta ristretta, per giudicare gli
stessi».
Entrambe le scuole
vincitrici avevano presentato un progetto di un forno solare. Il
concorso, indetto dalla “Scuola dell’Energia sul Lago dei Tre
Comuni” metteva in palio un impianto fotovoltaico di minimo 3 Kw di
potenza nominale che sarà istallato “chiavi in mano” nei
plessi scolastici di Bordano e Tolmezzo, probabilmente entro la fine
estate. Alle scuole prime classificate per ognuna delle due sezioni,
junior e senior, verrà come detto riconosciuto un impianto
comprensivo di un dispositivo di visualizzazione della produzione
energetica e dei relativi benefici economici derivanti
dall’installazione, oppure un altro dispositivo o sistema di
produzione a risparmio energetico, come ad esempio l’illuminazione a
Led o la pompa di calore. Al concorso erano iscritte in totale
12 scuole, tra cui l’istituto comprensivo di Palazzolo dello Stella,
l’Isis “Fermo Solari” di Tolmezzo, l’Isis “R. D’Aronco” di
Gemona del Friuli, l’Iti Malignani di Udine, la scuola primaria di
Bordano, l’istituto d’istruzione superiore di Spilimbergo,
l’istituto comprensivo “Ezio Giacich di Monfalcone, l’istituto
comprensivo “G.Carducci” di Lignano Sabbiadoro, l’istituto
tecnico per geometri “Max Fabiani” di Trieste, la scuola primaria
di Alesso con le classi quarte e quinte, e infine, la scuola primaria
“4 Novembre” di Udine.
«Sono orgoglioso
che tra i vincitori ci sia la pluriclasse di Bordano evidentemente la
scuola ha da subito capito quanto il tema delle energie rinnovabili
sia importante e sentito dalla nostra comunità; questa
vittoria dovrebbe far riflettere anche sulle proposte di chiusura
della stessa scuola che si sentono da un po’ di tempo a questa parte,
non sempre economizzare i servizi è utile. I miei più
sentiti complimenti anche all’Isis “Fermo Solari” di Tolmezzo per
l’ottimo lavoro svolto e per aver centrato pienamente la tematica
proposta dal concorso». Ad avere la meglio perciò sono
stati la scuola primaria di Bordano (sezione junior) il cui lavoro “è
stato ampio, ben documentato” e rappresentava di fatto “un
percorso pedagogicamente curato dalle premesse fino alle
realizzazione pratica del prodotto”, e l’Isis “Fermo Solari” di
Tolmezzo (sezione senior) che ha secondo la commissione “centrato
pienamente il tema del concorso” attraverso la realizzazione di un
“prototipo funzionante di regolatore a microprocessore di
paraboloide in forno solare”. Tra gli esperti della commissione
giudicatrice, l’illustre Marisa Michelini del Dipartimento di Fisica
dell’Università degli Studi di Udine (nella foto in allegato).
«Va sottolineato – ha detto il sindaco – la professionalità
e il documentato lavoro della commissione, nonché va
apprezzata la disponibilità dell’Università di Udine
rappresentata dalla Sig. Michelini».
«E’ nostra
convinzione – spiega il Sindaco di Bordano, Gianluigi Colomba –
che la partecipazione al concorso sia stata un’occasione per tutti
per vivere concretamente l’energia, poiché durante le varie
fasi di elaborazione delle idee, di montaggio e di allestimento delle
varie progettualità nonché durante i necessari momenti
di sperimentazione, i ragazzi hanno avuto l’occasione di “toccare
con mano” l’energia, attraverso un nuovo modo di studiare che
consente loro di applicare le conoscenze acquisite in modo pratico.
Questo permette più concretamente di diffondere anche la
cultura del risparmio energetico». «Partendo dal
presupposto che il progresso e lo sviluppo economico del futuro –
chiude Colomba – sono strettamente legati alle energie pulite,
vogliamo contribuire anche nella nostra piccola realtà
territoriale e, perché no, anche partendo da essa, nel
promuovere una nuova cultura energetica indirizzandola anche
attraverso i ragazzi delle scuole, alle famiglie e quindi a tutta la
società civile».
