A Cercivento è tempo di “Jerbas e Tradision”
L’amena località, porta d’ingresso della Val Calda, si
prepara a vivere il solstizio d’estate. L’amministrazione
comunale è impegnata, con progetti in fase di attuazione,
nella valorizzazione del patrimonio di vecchi mulini ed opifici
puntando altresì sulla produzione, trasformazione e
commercializzazione delle erbe officinali. La conoscenza e l’uso
delle erbe non è nuova in questa località che fino a
non molti anni fa assicurava la fornitura di piante officinali a vari
laboratori farmaceutici.
In questo contesto le associazioni paesane e
l’amministrazione comunale uniscono gli sforzi per proporre la
manifestazione ‘Jerbas e tradision’ nell’ultima decade
del mese.
Alla ‘profana’ anteprima dell’inaugurazione
della mostra ‘L’ai viodude in cjamesute…’ storia
dell’indumento intimo, fa seguito il ‘sacro’ con la festa di
San Giovanni (24/06) particolarmente vissuta in questa comunità.
Nel primo pomeriggio l’esperto conoscitore di erbe Domenico
Molfetta, guiderà la raccolta dei fiori bagnati dalla benefica
rugiada che si concluderà con la composizione del ‘mac’
(mazzo) ed una esauriente spiegazione delle feste riferite al
solstizio d’estate.
Alle 19.30 nella Pieve di San Martino riecheggeranno
le antiche melodie dei Vesperi, intonate dalla plurisecolare Onoranda
Compagnia dei Cantori, che culmineranno con la solenne benedizione
del ‘mac di San Giuan’. Il Rotary Club di Tolmezzo ha
scelto proprio questa occasione per conoscere più a fondo il
paese delle fate e dei mulini con visita alle vecchie case ed
immersione nelle tradizioni solstiziali.
Al calare della notte, da San Giovanni ai Santi
Pietro e Paolo, i giovani del paese faranno rivivere dal Cret da
Scaiole il tradizionale lancio ‘das cidulas’ (rotelle
di legno infuocate), antico rito di propiziazione e fertilità
in onore delle coppie di fidanzati.
Gli appuntamenti culturali propongono, il 25 giugno,
la proiezione del film-documento ‘Di donna in donna INCANTO’
realizzato dalla Commissione Pari Opportunità della Carnia: la
trasmisisone dei saperi in casa e nei luoghi deputati alla cultura e
all’istruzione attraverso i racconti delle protagoniste.
Nel primo pomeriggio del 26, dal piazzale della
chiesa, prenderà il via la gara a passo libero aperta a tutti
per la conquista del 3° trofeo della Costituzione; la serata si
concluderà con il bal das cidulas con le musiche di
Studio Folk.
Il 27/06 giornata ricca di proposte con la
vetrina/mercato di prodotti tipici ed oggetti di artigianato con
particolare attenzione al mondo delle piante ed erbe officinali,
laboratorio di composizioni floreali con Sabina e dalle 10.30
manifestazione per i primi 40 anni della Sezione AFDS di Cercivento.
Nel primo pomeriggio note in libertà con i
musicanti di Cercivento, la sempre attesa e partecipata visita
guidata alle case storiche del paese e chiusura alle 18.30 con
l’ormai tradizionale presentazione del Lunari da Dalbide pal
2011.
A rendere più gradevole la manifestazione,
che si sviluppa interamente nei pressi della Pieve di San Martino,
non mancherà ovviamente nei giorni dei festeggiamenti la
proposta culinaria tipicamente locale ed ovviamente i piatti a base
di erbe.
Un’occasione unica per visitare il paese ed il suo
ricco patrimonio architettonico unitamente alla fucina/museo del ‘400
nota come ‘farie di Checo’; una opportunità per conoscere
gli aspetti più genuini di una comunità attraverso la
degustazione di ricette culinarie popolari nel senso più vero
del termine, nel clima familiare di una atmosfera pregna di riti e
tradizioni antiche tramandate a voce di generazione in generazione.
di Celestino Vezzi
