Enore Picco: “Equitalia spoglia la montagna”

La strage continua. Gli uffici periferici di
Equitalia vengono chiusi uno dopo l’altro: nel giro di pochi mesi, Palmanova e
Pontebba hanno chiuso le serrande. Presto, il 30 giugno, toccherà a San
Daniele. Sono solo gli ultimi di una lunga serie.  Il consigliere regionale della Lega Nord Enore
Picco non gradisce. E ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale per
sapere “quali
siano le intenzioni di Equitalia S.p.A. in ordine al mantenimento delle rimanenti
postazioni periferiche sul territorio regionale” e “se e quali azioni abbiano
posto in essere per assicurare il mantenimento delle postazioni periferiche”.
Infine, Picco domanda “se e quali misure intendano adottare per il futuro”. Poi
spiega: “Il 16 ottobre 2009 ho presentato
l’interrogazione n. 57 con la quale si chiedeva al Presidente della Regione e
all’Assessore competente di adoperarsi presso Equitalia S.p.A. affinché
fornisse adeguate rassicurazioni sul mantenimento delle postazioni periferiche
sul territorio regionale con particolare riguardo alle zone montane. Risultato:
nessuna risposta e prosecuzione di questo stillicidio di chiusure. Da parte mia
rinnovo
le preoccupazioni legate alla difficoltà di effettuare i
pagamenti presso le postazioni periferiche, dal momento che gli utenti possono
pagare solo attraverso bancomat oppure sono costretti a rivolgersi alle Poste
(con sovratassa) o in banca presso la Cassa di Risparmio Fvg S.p.A”. Continua
Picco: “Ribadisco altresì le preoccupazioni per il progressivo venir meno di un
importante servizio di consulenza e di assistenza nelle aree più periferiche
del territorio regionale. Resto dell’idea che Equitalia debba mantenere le
opportune sedi sul territorio regionale al fine di non creare disagi alla
popolazione residente nelle zone più disagiate”. Il leghista conclude: “Noi
spingiamo per il federalismo per dare più autonomia al territorio. E poi
assistiamo a questa spoliazione della montagna. Chiedo all’assessore Savino di
intervenire. Ammesso – sorride Picco-  che sappia che esiste anche la montagna, in
questa regione”.