Domenica 30 ritorna a Ravascletto “Forme e fiori”
Appassionati
e specialisti dell’arte di disporre i fiori, domenica 30 maggio, sono invitati
a Ravascletto per l’ottava edizione di “Forme e fiori”, il laboratorio di
composizioni floreali promosso dalla Pro loco della Valcalda, con il sostegno
della Provincia di Udine.
L’appuntamento
di Ravascletto abbina la flora locale e le composizioni che se ne possono
ricavare alle forme tipiche dell’architettura della Carnia. Ogni partecipante
potrà cimentarsi nella sua passione utilizzando i fiori di campo spontanei,
raccolti appositamente dalla Pro loco di Ravascletto, e uno dei vasi in
ceramica bianca della serie ispirata allo scultore Domenico Adami dalla
cosiddetta “Crôs dal stali” (finestra-decorazione che abbellisce moltissimi
fabbricati rurali, in particolare del Canal di Gorto).
La
manifestazione sarà aperta, alle ore 15 in piazza Divisione Julia, da un
intervento di Nives Baldacconi, che parlerà di “Fiori, colori ed armonia”. La
presidente della Commissione Pari opportunità della Carnia successivamente
passerà in rassegna tutte le composizioni realizzate a partire dalle 16.30,
mettendone in luce le particolarità e gli aspetti più significativi.
La
manifestazione culturale terminerà (verso le 19.30) con un momento conviviale e
si svolgerà anche in caso di maltempo. Per informazioni si potrà telefonare,
nelle ore serali, ai numeri 0433 66106 e 0433 66160 (valcjalda@friul.net;
www.consorzioprolococarnia.it).
Per l’occasione, la Pro loco di Ravascletto, Salârs e
Zovello ha allestito la mostra di acquarelli “Colori e fiori di montagna”. Fino
al 27 giugno, in via Santo Spirito, si potranno ammirare le opere in cui
Isabella De Crignis ha ritratto “dal vero” la flora del monte Matajur.
Nativa
di Tolmezzo ma originaria di Povolaro di Comegliàns, Isabella De Crignis
gestisce con la famiglia il rifugio alpino “Guglielmo Pelizzo”, nelle Valli del
Natisone, e durante il suo lavoro «ha imparato a guardare con attenzione i
piccoli fiori che schiudono il loro mondo alla nostra vista, a riconoscerne i
profumi e le forme», mettendo a frutto gli studi in Scienze Naturali a Padova e
la tradizione familiare.
L’esposizione di acquarelli resterà aperta tutti i giorni
dalle ore 16 alle ore 20; sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 20 (con
ingresso libero).
