Cibus 2010 da ricordare per la Wolf di Sauris
“Una edizione per noi storica, che sarà ricordata negli annali della Wolf di Sauris come “quella della IGP” e che si si è conclusa con piena soddisfazione per i risultati commerciali e di immagine”: questo il bilancio di Cibus 2010 nelle parole dell’amministratore delegato Stefano Petris.
Un bilancio che, se da un lato si inquadra nel positivo andamento della manifestazione di Parma, che si è chiusa con un consistente aumento di visitatori, e nel momento complessivamente favorevole dell’agroalimentare italiano, dall’altro deve tener conto anche dei dati “riflessivi” che provengono dal comparto del prosciutto crudo.
Per una coincidenza felice (e, ci si augura a Sauris, di buon auspicio) proprio nella giornata inaugurale di Cibus 2010, il 10 maggio scorso, è entrato in vigore il regolamento europeo della IGP Prosciutto di Sauris. “Ci sono voluti quasi nove anni – ha ricordato Petris – per arrivare a questo riconoscimento, ma ne valeva la pena. Ce lo hanno confermato le attestazioni di simpatia e di fiducia che durante la fiera Cibus abbiamo ricevuto da clienti vecchi e nuovi”. Clienti e amici che nello stand della Wolf Sauris Spa (che con i suoi 80 mila prosciutti annui è il principale produttore di Sauris) hanno brindato con spumante friulano al successo della denominazione.
nella foto, l’amministratore delegato della Wolf Stefano Petris (al centro) tra i responsabili commerciali Claudio Pravato (a sinistra) e Cristian Cozzutti.
