Buoni prezzi di vendita del legname friulano

Bilancio in attivo e forte progettualità legata allo
sviluppo delle filiere regionali del legno. È il quadro
proposto all’assemblea degli 80 soci della cooperativa Legno
Servizi, dal presidente Enore Casanova. Nata nel 1995, con sede a
Tolmezzo, la società vuole promuovere la ripresa economica
della montagna friulana attraverso la valorizzazione della risorsa
legnosa. «Legno Servizi rappresenta uno strumento innovativo
nel panorama forestale italiano che, di concerto con la Regione
Friuli Vg, tramite la Direzione centrale risorse agricole, naturali e
forestali e gli Ispettorati ripartimentali delle foreste, ha attivato
strumenti operativi in grado di strutturare la filiera», spiega
Casanova. Per conto della Regione, tra l’altro, Legno Servizi
gestisce la Borsa del legno.

Nel corso del 2009, la società ha
commercializzato, complessivamente, oltre 17 mila metri cubi di
legname. L’obiettivo, per il 2010, è di crescere fino a 28
mila metri cubi. L’andamento delle vendite per assortimento, negli
ultimi tre esercizi, evidenzia un incremento del prezzo medio
conseguito (+4,43 per cento) che testimonia, nonostante il periodo di
generale recessione, la costante capacità della società
nella valorizzazione del prodotto ricavato dalle utilizzazioni dei
boschi regionali. Il 52,14 per cento delle vendite è
realizzato fuori regione (soprattutto Veneto, Trentino Alto Adige e
Austria). Riguardo alla valorizzazione della filiera foresta-legno,
la cooperativa ha terminato un progetto per l’informatizzazione di
34 imprese regionali attive nel comparto. Lo sviluppo della filiera
foresta-energia, invece, sarà tenuta sotto osservazione grazie
a un incarico ottenuto dall’Amministrazione regionale per il
monitoraggio di un campione di 10 impianti a biomassa dislocati
sull’intero territorio del Friuli Vg.
Legno Servizi, inoltre, sarà partner del progetto
regionale relativo al miglioramento, in senso economico e ambientale,
dello sfruttamento delle foreste di Rozaje (in Montenegro) e
all’accrescimento del loro valore con la certificazione forestale
Pefc. La diffusione della Pefc sarà, peraltro, perseguita
anche per quanto riguarda i boschi della nostra regione.

nella foto Enore Casanova