Nuove frontiere della ricerca in Agemont
L’una
sviluppa soluzioni hardware e software nel campo della crittografia,
realizzando prodotti multipiattaforma per scambiare dati in modo
sicuro; l’altra progetta e produce sistemi innovativi di promozione
territoriale. Si tratta, rispettivamente, di Net Law srl e Bo.Di.
srl, le due aziende che sono l’ultimo “acquisto” del Centro di
innovazione tecnologica di Agemont, ad Amaro.
“Queste
due nuove realtà produttive innovative di recente insediatesi
– commenta il direttore di Agemont Luigino Maravai – vanno ad
arricchire l’offerta delle strutture attualmente presenti
all’interno del parco scientifico e tecnologico, che favorisce in
questo modo l’interazione fra il sistema delle piccole e medie
imprese locali e il mondo della ricerca”.
Net
Law srl è una realtà imprenditoriale sorta nel 2003
dall’unione di professionalità eterogenee ed esperienze nei
campi tecnico-scientifico, giuridico-amministrativo,
finanziario-commerciale e relazionale. Dal dicembre 2009 ha aperto un
nuovo laboratorio di ricerca nelle comunicazioni all’interno del
Cit, che si affianca a quello di fisica computazionale già
attivo nel Consorzio di magnetofluidodinamica dell’Università
di Trieste.
“Il
nostro settore Ricerca e sviluppo – spiega Matteo Caraffi,
presidente del Cda – svolge attività di progettazione,
industrializzazione e produzione di sistemi e programmi informatici,
apparati elettronici e componenti hardware; inoltre, mette a
disposizione il proprio know how per risolvere le principali
problematiche relative ai prodotti It. Il settore Sicurezza
informatica è in grado di soddisfare le principali esigenze
legate all’utilizzo dei sistemi informatici e alla sicurezza dei
dati, mentre il settore Consulenza giuridico-amministrativa può
risolvere la maggior parte delle problematiche relative alla
partecipazione a Bandi finalizzati a progetti di ricerca ovvero il
trattamento dati e informazioni nei settori dell’e-commerce ed
e-business”.
Tutt’altra area quella nella quale opera Bo.Di.
srl, che cura l’immagine di aziende appartenenti ai più
svariati settori merceologici ma, soprattutto, ha intrapreso una
nuova strada nel settore del turismo, realizzando un software di
gestione per strutture ricettive oggi universalmente adottato dagli
alberghi diffusi della nostra regione. “Il turista al centro della
vacanza” è il concetto sul quale l’azienda ha sviluppato
il nuovo sistema di promozione turistica. In base a queste
convinzioni, è stato realizzato un sistema di promozione
territoriale basato sui Punti di interesse (Pdi), che permette ai
gestori del portale di inserire i Pdi, georeferenziarli e caricarne i
contenuti testuali, fotografici, video e audio che possano dare il
massimo livello d’informazione al turista.
“Grazie
alla costituzione di una filiera Ict transnazionale del turismo
composta da sei aziende friulane e due carinziane – spiega poi
l’account manager Gilberto Del Pizzo –, stiamo progettando una
piattaforma avanzata per la prenotazione in tempo reale di servizi
annessi al turismo. Con le competenze delle altre aziende coinvolte
nel progetto siamo in grado di trasferire tutti i contenuti web anche
su telefonini, smartphone e navigatori satellitari. I prossimi
progetti dovrebbero riguardare la mobilità turistica dei
disabili e un canale di promozione turistica dedicato ai “business
man”, mentre il passo successivo sarà quello di mettere a
disposizione dell’Ente regionale per il turismo le nostre
conoscenze per realizzare un portale di promozione adeguato alle
nuove frontiere della comunicazione”.
