Elettrodotto Somplago-Wurmlach, interramento soluzione primaria
Ritirate le due mozioni, una della LN e l’altra di Idv, sull’interramento dell’elettrodotto Somplago-Wuermlach, a favore di un ordine del giorno firmato dai capigruppo Daniele Galasso (Pdl), Gianfranco Moretton (PD) e Roberto Asquini (Misto) oltre che da Luigi Cacitti e Franco Baritussio (entrambi Pdl), Enore Picco (LN), Maurizio Salvador e Alessandro Tesolat per l’UDC, Enzo Marsilio e Sandro Della Mea per il PD ed Enio Agnola di Idv.
Approvato dall’Assemblea con il solo voto contrario della SA, l’ordine del giorno impegna la Giunta a valutare le diverse opzioni possibili per la realizzazione dell’infrastruttura; a sottoporre a nuova e più attenta verifica la fattibilità dell’interramento dell’elettrodotto come soluzione primaria; a verificare che il tracciato e le soluzioni tecniche progettuali siano tali da ridurre i rischi per la salute dei cittadini e minimizzino l’impatto paesaggistico e ambientale (comprendendo lo smantellamento delle linee esistenti); e, infine, a valutare con le comunità locali eventuali proposte di compensazione prima del rilascio dell’intesa da parte della Regione.
Le mozioni dell’Italia dei Valori e della Lega – evidenzia il consigliere di Idv Enio Agnola – hanno di fatto costretto a cambiare linea alla maggioranza, che prima era orientata verso la soluzione aerea. Inoltre, ci si impegna a minimizzare l’impatto paesaggistico e ambientale comprendendo lo smantellamento di linee esistenti. L’ordine del giorno ha visto confluire le maggiori forze del Consiglio regionale, e ha portato al naturale ritiro delle mozioni di Idv e Lega Nord.
Come nel caso dell’elettrodotto Redipuglia-Udine Ovest, la Giunta ha preso l’impegno di dare priorità a una soluzione interrata dell’elettrodotto che attraverserà la Carnia.
"Abbiamo portato a termine un’operazione che ci lascia soddisfatti – dichiara Agnola – anche se avremmo preferito che si confluisse su una mozione più vincolante per la Giunta. L’ordine del giorno che è stato approvato indica la strada ma richiama a una vigilanza, e noi vigileremo senza sconti affinché questo impegno venga rispettato".
Sui costi dell’opera di interramento Agnola aggiunge: "Non vogliamo che in quest’epoca di difficoltà economiche si pensi di poter risparmiare su qualsiasi cosa, anche passando sopra la tutela del paesaggio, dell’ambiente e della salute dei cittadini.
L’impegno – conclude – dovrà essere rispettato coinvolgendo, attraverso lo strumento delle audizioni, tutte le istituzioni interessate e sentendo i comitati cittadini che in questa vicenda hanno avuto un ruolo molto importante".
