Alberghi Diffusi Virtuosi, convegno sabato 27 ad Ovaro
Legambiente
Turismo e gli Alberghi Diffusi Virtuosi organizzano un convegno per
approfondire il rapporto fra qualità territoriali ed offerta
turistica per sabato 27 marzo, con inizio alle ore 9.00, ad Ovaro
presso il Centro socio-culturale.
Interverrà,
fra gli altri, il Presidente nazionale di Legambiente Turismo Luigi
Rambelli.
L’appuntamento
è promosso da due realtà diverse ma convergenti per
impostazione ed originalità, con l’obiettivo di far
ulteriormente conoscere ed apprezzare il primo gruppo di alberghi
diffusi in Italia che intende fare della sostenibilità
ambientale uno dei propri punti di forza commerciali, e di
approfondire le proposte di Legambiente rivolte alle imprese che
vogliono migliorare la propria competitività incrementando la
qualità ambientale della propria offerta turistica.
Gli
Alberghi Diffusi Virtuosi di Comeglians, Forgaria, Lauco, Ovaro e
Sauris si riconoscono nella volontà di creare un’offerta di
qualità a 360 gradi.
Volontà
che conferma la scelta originaria di riutilizzo pieno del patrimonio
edilizio dei loro borghi montani, della collaborazione interna alla
comunità locale per un progetto economico e sociale di
rivitalizzazione anche economica, da raggiungere con l’efficienza e
la sostenibilità dei servizi proposti agli ospiti, per
giungere a caratterizzare in modo sempre più esclusivo il
modello di ospitalità proposto, proprio perché centrato
sulle effettive risorse ed identità locali.
Un
progetto già premiato da organismi internazionali e comunitari
nel 2007 “come concetto d’impresa sostenibile, innovativa e
inclusiva della popolazione locale”, e riconosciuto in Friuli
Venezia Giulia da legge regionale nel 2002.
Questo
gruppo di Alberghi diffusi ha quindi scelto di aderire a Legambiente
Turismo che è la prima ecolabel italiana nel settore turistico
e ricettivo e la seconda in Europa.
Sono
infatti ormai alcune centinaia le aziende italiane aderenti
(alberghi, campeggi, B&B, agriturismi equivalenti a circa 60mila
posti letto) a questa etichetta ecologica.
Un’etichetta
che non è autocertificata o solo annunciata, ma consiste di un
decalogo volontario di buone pratiche di gestione d’impresa e di
servizi al cliente, monitorato e verificato annualmente e mirato alla
tutela dell’ambiente locale senza rinunciare a qualità e
comfort dell’ospitalità.
Fra
gli obiettivi dell’iniziativa di sabato vi è la verifica di
ulteriori occasioni di collaborazione, coinvolgendo anche i Comuni,
per la valorizzazione di questo progetto turistico originale che è
indissolubile dalla conservazione e valorizzazione dell’insieme
delle risorse ambientali, paesaggistiche, socio-culturali ed
enogastronomiche dei loro territori.
