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	Commenti a: &#8220;Linea bianca&#8221; di Rai1 fa tappa a Forni di Sopra, Forni di Sotto, Forni Avoltri e Sappada	</title>
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	<description>Le notizie dall&#039;Alto Friuli in un click</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Feb 2018 00:09:46 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Fabrizio Gramaccioni		</title>
		<link>https://www.studionord.news/linea-bianca-rai1-tappa-forni-forni-forni-avoltri-sappada/#comment-18910</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Gramaccioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2018 00:09:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da 16 anni trascorro le vacanze a Forni di Sopra, all&#039;estrema propaggine delle Dolomiti orientali.
È magnifico ritornare, ogni volta, sapendo che le montagne e il paese antico sono lì, ad aspettarmi, quasi immutabili nel tempo, rispetto alle mie umane e fugaci percezioni.
Questa sensazione di fiducia e l&#039;aria tersa e leggera che danno brillantezza a paesaggi mozzafiato sono un tripudio per la mia anima e i miei sensi che ritornano, se pur per il breve periodo della villeggiatura, a uno stato primigenio di serenità ed equlibrio.
Tutto, a Forni di Sopra, si svolge dolcemente secondo i tempi dettati dalle faccende della vita quotidiana degli abitanti del luogo, seguendo ritmi in accordo con la natura e i suoi cicli. 
Gli orti disegnati come se fossero giardini. Le case curate ma asciutte e di austera solidità le quali esprimono un passato tanto duro e semplice quanto fiero e solenne, proprio agli uomini della montagna. Lo scorrere delle giornate tra il lavoro e i momenti di socialità passati tra le parrocchie e i bar, accomunando bonariamente il sacro con il profano. Il mercoledì del mercato che segna anch&#039;esso il lento ma inesorabile fluttuare del tempo. Le campane, vere e non un nastro registrato, che riportano le memorie ai tempi d&#039;oro dell&#039;infanzia.
Fortunatamente Forni di Sopra non ha conosciuto il fenomeno spersonalizzante  del turismo di massa, ne lo spopolamento completo dei suoi abitanti, e anche chi, nel tempo, fu costretto a cercar lavoro lontano dalle proprie origini, ha mantenuto un legame con il luogo natio, forte e indissolubile.
Tutto questo, fa di Forni di Sopra, una vera perla delle Alpi. Ottimo punto di partenza per indimenticabili escursioni, in un territorio vasto e ancora relativamente vergine, dove scoprire altre chicche della Carnia come, per esempio, Sauris e Sappada, tanto per citare alcuni dei tanti borghi gioiello, incastonati nelle Alpi Orientali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da 16 anni trascorro le vacanze a Forni di Sopra, all&#8217;estrema propaggine delle Dolomiti orientali.<br />
È magnifico ritornare, ogni volta, sapendo che le montagne e il paese antico sono lì, ad aspettarmi, quasi immutabili nel tempo, rispetto alle mie umane e fugaci percezioni.<br />
Questa sensazione di fiducia e l&#8217;aria tersa e leggera che danno brillantezza a paesaggi mozzafiato sono un tripudio per la mia anima e i miei sensi che ritornano, se pur per il breve periodo della villeggiatura, a uno stato primigenio di serenità ed equlibrio.<br />
Tutto, a Forni di Sopra, si svolge dolcemente secondo i tempi dettati dalle faccende della vita quotidiana degli abitanti del luogo, seguendo ritmi in accordo con la natura e i suoi cicli.<br />
Gli orti disegnati come se fossero giardini. Le case curate ma asciutte e di austera solidità le quali esprimono un passato tanto duro e semplice quanto fiero e solenne, proprio agli uomini della montagna. Lo scorrere delle giornate tra il lavoro e i momenti di socialità passati tra le parrocchie e i bar, accomunando bonariamente il sacro con il profano. Il mercoledì del mercato che segna anch&#8217;esso il lento ma inesorabile fluttuare del tempo. Le campane, vere e non un nastro registrato, che riportano le memorie ai tempi d&#8217;oro dell&#8217;infanzia.<br />
Fortunatamente Forni di Sopra non ha conosciuto il fenomeno spersonalizzante  del turismo di massa, ne lo spopolamento completo dei suoi abitanti, e anche chi, nel tempo, fu costretto a cercar lavoro lontano dalle proprie origini, ha mantenuto un legame con il luogo natio, forte e indissolubile.<br />
Tutto questo, fa di Forni di Sopra, una vera perla delle Alpi. Ottimo punto di partenza per indimenticabili escursioni, in un territorio vasto e ancora relativamente vergine, dove scoprire altre chicche della Carnia come, per esempio, Sauris e Sappada, tanto per citare alcuni dei tanti borghi gioiello, incastonati nelle Alpi Orientali.</p>
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		Di: paolo iussa		</title>
		<link>https://www.studionord.news/linea-bianca-rai1-tappa-forni-forni-forni-avoltri-sappada/#comment-18898</link>

		<dc:creator><![CDATA[paolo iussa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 17:53:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Linea Verde in agosto il 26 passò ancora in Carnia, adesso Linea Bianca passa di nuovo in Carnia , chissà quando passerà ad Enemonzo paese che vive di agricoltura e allevamento con circa 600 capi cornuti a Quattro Zampe. Scordavo anche Geo era passato in Carnia ma nessuno dei politicamente impegnati era a conoscenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Linea Verde in agosto il 26 passò ancora in Carnia, adesso Linea Bianca passa di nuovo in Carnia , chissà quando passerà ad Enemonzo paese che vive di agricoltura e allevamento con circa 600 capi cornuti a Quattro Zampe. Scordavo anche Geo era passato in Carnia ma nessuno dei politicamente impegnati era a conoscenza.</p>
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