La Cineteca del Friuli al Salone del Libro di Torino

La Cineteca del Friuli di Gemona si presenta alla 30a edizione del Salone del Libro di Torino, in corso al Lingotto fino al 22 maggio. Ospite dello stand della Regione Friuli Venezia Giulia, che vanta uno spazio e un numero di appuntamenti doppio rispetto al passato, la Cineteca cura l’incontro dal titolo “Dal libro al film: Addio alle armi, Gli ultimi, Senilità”, in programma sabato 20 maggio alle 18.30. Un momento di riflessione che si inserisce perfettamente nel tema del Salone, il confine: in questo caso il confine tra la parola scritta e l’immagine che si varca ogni qualvolta un testo letterario diventa un film. Il direttore Livio Jacob dialogherà con lo scrittore, critico letterario, sceneggiatore, docente di letteratura inglese Masolino d’Amico.

Sarà un’occasione per illustrare il lavoro di recupero, ricerca e divulgazione della Cineteca del Friuli, che compie 40 anni ed è impegnata da sempre nella valorizzazione, oltre che del patrimonio cinematografico, del territorio. Sui primi due film – Addio alle armi (1957) di Charles Vidor, da Hemingway, e Senilità (1962) di Mauro Bolognini, da Svevo – Gloria De Antoni ha realizzato, con la collaborazione di Oreste De Fornari, due reportage prodotti dalla Cineteca, Ritorno al Tagliamento – Con Franco Interlenghi e Antonella Lualdi sui luoghi di Addio alle armi di Hemingway, e La città di Angiolina – Trieste ai tempi del film Senilità, che hanno riportato sui set regionali alcuni dei protagonisti, invitati a tornare con la mente ai giorni delle riprese. Su Gli ultimi (1963) di Vito Pandolfi e David Maria Turoldo, un’opera fondamentale per la storia e il cinema del Friuli, tratta dal racconto autobiografico di Turoldo Io non ero un fanciullo, la Cineteca con il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine e Cinemazero di Pordenone ha portato avanti un lungo lavoro di ricerca realizzando nel 2002 il restauro della pellicola e, in occasione del cinquantenario del film, la nuova edizione in dvd, che oltre a moltissimi materiali extra include la ritrovata prima versione del film contenente scene inedite.

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